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Ingredienti:
- Un cosciotto di agnello
- Un gambo di sedano
- Una cipolla media
- Una carota
- Un mazzetto di prezzemolo
- Mezzo bicchiere d’olio extravergine d’oliva
- 60 grammi di burro
- Un bicchiere di vino bianco secco
- Brodo di carne q.b.
- Sale e pepe q.b.
Preparazione:
Mettere in un tegame il coscio di agnello con olio e burro, far rosolare. Quando avrà preso un bel colore dorato, togliere dal tegame e mantenerlo caldo. Nel sugo rimasto nel tegame mettere le verdure tagliate grossolanamente e farle imbiondire adagio. Se dovessero colorire troppo aggiungere un po’ d’acqua.
Ingredienti per 4 persone
- 500 g di zucchini con qualche fiore
- 2 cipolle
- 4 cucchiai di olio d’oliva
- 3/4di litro di brodo di verdura
- Sale e pepe quanto basta
Preparazione

Ingredienti per 4 persone
- 250 g di funghi porcini,
- 250 di carne macinata,
- 150 di pane raffermo,
- 50 di parmigiano,
- 2 spicchi d’aglio,
- 1 uovo, maggiorana fresca,
- Prezzemolo, sale e pepe.
- Più 4 cappelle di porcini di uguale grandezza.
- Olio d’oliva. Che i porcini vengano dalla Garfagnana

Preparazione :
Spaghetti Alla Pepe
“Al dantista Solferino / Ricordo di Mario Tobino” ha lasciato scritto l’autore di “Le libere donne di Magliano”. E un’autrice laureata di recente dal Premio Campiello, Francesca Duranti, lucchese di Gattaiola, ci ricorda che qui, nella piacevole locanda Solferino di San Macario in Piano, tutta rimodernata a pochi chilometri dalle Mura, ha allungato le gambe sotto il tavolo anche “Mary Windsor regina madre d’Inghilterra, venuta in sordina a mangiar bene”. Reso famoso da Mamma Edema, il ristorante marcia nella storia della gastronomia toscana con i tre figli, Giampiero, Sauro (quanti Sauro, in Lucchesia!) ed Elisabetta Gemignani. “Pepe” è Giampiero e la sua salsa è da tempo famosa in tutto il contado.

Castruccio Castracani degli Antelminelli è stato il condottiero numero uno di Lucca, ha vissuto a cavallo tra il Duecento e il Trecento, s’impadronì di Pistoia e sconfisse i fiorentini ad Altopascio, cercò di varare un grande stato ghibellino, sottomise anche Pisa ed era sulle mosse di far sua Firenze quando morì in circostanze misteriose. Ha avuto un biografo d’eccezione: Niccolò Machiavelli. Ed è bello che una pietanza rustica e antica gli venga dedicata dalpiù antico ristorante della sua città, la Buca di Sant’Antonio aperta nel 1782.

Castruccio Castracani
Preparazione : Continua..
Elisa Bonaparte sposa di Felice Baciocchi meritava un ricordo caldo e saporito, nel suo ex principato. Ed ecco questo filetto confezionato a regola d’arte. La cosiddetta regina d’Etruria, che Metter-nich definì “Semiramide del Serchio” e che della sua reggia di Marlia fece l’ottava meraviglia del mondo (”un luogo divino” scriveva Metternich “che fa pensare ai castelli più splendidi di Francia. Non conosco un giardino all’inglese, al di qua delle Alpi, con un simile sfarzo di alberi e di fiori esotici. Ci sono per esempio dei boschetti di magnolie…”) oggi ispira i buongustai con questo “secondo”.

Elisa Bonaparte
Preparazione : Continua..
Ingredienti per 6 persone
Per la salsa:
- Mezzo coniglio
- 100 g di carnesecca
- 400 g di pomodori maturi
- 1 cipolla
- 1 carota
- 2 gambi di sedano
- Chiodi di garofano e cannella,
- Mezzo litro di vino rosso
- Un quarto di litro di olio extra vergine d’oliva.
- Sale e pepe
Per la pasta:
- 800 g di farina bianca,
- 7 uova
- Mezzo bicchiere d’acqua
- 2 cucchiai d’olio
- sale
Preparazione :

Tacconi Alla Lucchese
ingredienti
Per 6 persone
- 1 Kg e mezzo di agnello a pezzi,
- 250 g di pomodori,
- 150 g di olive nere,
- 3-4 spicchi d’aglio,
- 1 bicchiere di vino bianco,
- rosmarino.
- Mezzo limone,
- Olio, sale e pepe quanto basta
Preparazione:

Ingredienti :
- Un pollo
- Un rametto di rosmarino
- Qualche foglia di salvia
- Uno spicchio di aglio
- Un pizzico di maggiorana
- Mezzo bicchiere di vino bianco secco
- Un limone
- Brodo di carne q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
Preparazione :
Tagliare a pezzi il pollo e metterlo in una ciotola. Mescolare in una terrina mezzo bicchiere d’olio, un cucchiaio di succo di limone, rosmarino, salvia, aglio e maggiorana tritati, un pizzico di sale e pepe.

Quando appare nell’alimentazione dell’essere umano le forme piu primitive e grezze di pasta? dove si diffonde? piccole curiosità.
A quanto pare la pasta è un alimento presente da sempre: le case disponevano di rudimentali strumenti volti alla sua preparazione ( mattarelli, spianatoie, ecc..) gia nel 300 a.C, secondo quanto confermato da rilievi tombali etruschi risalenti proprio al IV secolo.
In seguito, intorno al 100 a.C., nasce ciò che potremmo definire come il precursore della lasagna: è la làgana, sfoglie d’acqua e farina molto sottili.
