La Cucina Di Nonna Paola - Ricette Lucchesi - Aringhe affumicate alla Castruccio
Castruccio Castracani degli Antelminelli è stato il condottiero numero uno di Lucca, ha vissuto a cavallo tra il Duecento e il Trecento, s’impadronì di Pistoia e sconfisse i fiorentini ad Altopascio, cercò di varare un grande stato ghibellino, sottomise anche Pisa ed era sulle mosse di far sua Firenze quando morì in circostanze misteriose. Ha avuto un biografo d’eccezione: Niccolò Machiavelli. Ed è bello che una pietanza rustica e antica gli venga dedicata dalpiù antico ristorante della sua città, la Buca di Sant’Antonio aperta nel 1782.

Castruccio Castracani
Preparazione :
Mettete in una terrina 6 filetti di aringhe affumicate e copritele con 1 litro di latte. Lasciatele depurare dal sale per almeno 6 ore quindi toglietele e, dopo averle lavate con acqua, ponetele in una pirofila o in un vassoio di portata. Versate in una tazza 250 g. di panna liquida e aggiungete il succo di 2 limoni facendo bene amalgamare; versate poi il tutto sulle aringhe. Tritate finemente 200 g. di barbe rosse precedentemente lessate e 3 uova sode separando il rosso dal bianco e formate tre strisce dei tre diversi colori sul vassoio delle aringhe. Lasciate nel frigo per circa 1 ora e servite con vino bianco molto secco o vodka. La dose è per 6 persone
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