Archivio per Settembre, 2008
Ingredienti:
- Un cosciotto di agnello
- Un gambo di sedano
- Una cipolla media
- Una carota
- Un mazzetto di prezzemolo
- Mezzo bicchiere d’olio extravergine d’oliva
- 60 grammi di burro
- Un bicchiere di vino bianco secco
- Brodo di carne q.b.
- Sale e pepe q.b.
Preparazione:
Mettere in un tegame il coscio di agnello con olio e burro, far rosolare. Quando avrà preso un bel colore dorato, togliere dal tegame e mantenerlo caldo. Nel sugo rimasto nel tegame mettere le verdure tagliate grossolanamente e farle imbiondire adagio. Se dovessero colorire troppo aggiungere un po’ d’acqua.
Ingredienti:
- 400 grammi di farfalle
- 100 grammi di olive nere
- 100 grammi di olive verdi
- 200 grammi di polpa di pomodoro una cipolla
- Un ciuffetto di prezzemolo tritato
- 50 grammi di parmigiano grattugiato
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Uno spicchio d’aglio
- Sale e pepe q.b.
Preparazione:
Mettere in un tegame olio, aglio e cipolla tritata finemente, lasciar imbiondire leggermente. Unire la polpa di pomodoro, salare e pepare, cuocere a fuoco basso per 15 minuti.

Preparazione Della Pasta:
Ingredienti :
- Quattro uova
- 400 grammi di farina
Preparazione :
Mettere la farina sulla spianatoia, aggiungere le uova, mescolare adagio facendo assorbire alle uova la farina. Continuare a lavorare l’impasto con le mani finché non avrà raggiunto una consistenza soda ed elastica. Lasciare riposare la pasta infarinata o coperta con un telo, poi stendere con il matterello in sfoglie più o meno sottili secondo l’uso che se ne vuole fare. La pasta si può stendere anche usando la macchina.

Ci siamo! Domani sera Sabato 13 Settembre le strade di Lucca si illumineranno di una luce calda e soffusa, emanata da una moltitudine di lumini e fiaccole. I cittadini lucchesi insieme a tutti i presenti si raduneranno in piazza San Frediano dove avrà inizio la processione in onore della Santa Croce “ Volto Santo “ conservata nel duomo di San Martino. Questo evento è vissuto da tutti come un momento di fratellanza, spiritualità ed unione di tutta la comunità. La processione guidata dal’arcivescovo Italo Castellani e dalle autorità civili rappresentate dal sindaco Favilla, avranno tra le loro fila anche una folta rappresentanza dell’associazione Lucchesi nel Mondo, che come tutti gli anni hanno voluto dare un loro contributo alla manifestazione.

Il centro della città di Lucca è segnato dall’incrocio tra due strade romaniche il Cardo e il Decumano, rappresentate da via Roma e via Fillungo che ha il suo naturale proseguimento in Via Cenami. Se decidete di visitare la nostra meravigliosa città non potete farvi mancare la classica passeggiata in Via Fillungo, la via della mondanità lucchese dove avrete la possibilità di unire la bellezza e la storia della strada e dei monumenti con lo shopping tra botteghe orafe e boutiques di alta moda.

Ingredienti :
- 300 grammi di pasta sfoglia
- 300 grammi di farro
- 250 grammi di ricotta quattro uova
- 50 grammi di parmigiano grattugiato
- 20 grammi di pecorino grattugiato
- un pezzetto di cotenna di prosciutto
- un dado di carne
- sale e pepe q.b.
Preparazione:
Lavare il farro e farlo cuocere in acqua con il dado, il pezzetto di cotenna di prosciutto, sale e pepe. Scolare e la raffreddare. Mettere in una ciotola le uova, la ricotta, i formaggi, ai amalgamare bene e unire al farro.

Piazza Anfiteatro è senza dubbio uno dei luoghi più rappresentativi di Lucca ad oggi è sede di numerose manifestazioni e luogo di ritrovo per i cittadini lucchesi ed i turisti. L’anfiteatro fu costruito nel II secolo d.C. all’esterno delle mura, qui si svolsero spettacoli per circa quattro secoli fino a che venne chiuso e lasciato in stato di abbandono. Durante l’opera di urbanizzazione della città fu saccheggiato e privato di molto Materiale adoperato per costruire le nuove abitazioni.
La chiesa di San Michele nasce nel 1070, si tratta di un opera che non è mai stata terminata e la facciata che rimane visibilmente più alta del resto della chiesa ne è la dimostrazione. La chiesa di San Michele nel XIX Secolo subì una notevole opera di ristrutturazione. Il rosone posizionato sulla terza loggia avrebbe dovuto illuminare l’interno della chiesa ma non essendo stata completata è rimasto come elemento di decorazione della chiesa. Posizionata in alto sulla facciata vi è la statua in bronzo di San Michele Arcangelo che sconfigge il drago affiancato da due angeli. In questa rappresentazione si può riconoscere lo stile gotico che caratterizza tutta la chiesa.

